LA LUCE IN SALA


CATHOLICS COME HOME
4 dicembre 2010, 11:55 pm
Filed under: News, Piccolo schermo

Per noi cattolici italiani un’operazione come quella del titolo appare come una bella stravaganza, ma immaginate di trovarvi in uno degli stati più grandi del mondo, mettere piede fuori casa la mattina in una delle metropoli occidentali più popolose, e vivere la vita circondati da centinaia di parenti, colleghi, amici, conoscenti… i quali vi darebbero l’idea di una campionatura religiosa vastissima. Fra le moltissime religioni presenti in America va ricordato che il pluralismo protestante tocca numeri impressionanti, con dozzine e dozzine di confessioni diverse, simili oppure diversissime, con l’una o l’atra concezione delle fede, alcune di impostazione tradizionale altre meno, “spaccando” di fatto la radice del cristianesimo in centinaia di tessere da mosaico, un mosaico del quale potrebbe essere diffcile riconoscere il soggetto. Non c’è alcun giudizio implicito in questa osservazione, se non quello di ritenere straniante,  (qualora qualcuno sentisse un richiamo spirituale, o semplicemente meditasse su un’incompatibilità di base delle proprie convinzioni con la confessione di cui fa parte, e volendo quindi cambiare), il sovraccarico di opzioni abbracciabili.

Ecco allora che un’iniziativa come quella del sito Catholics Come Home, che vuole divulgare coi mezzi di ultima generazione il cattolicesimo come scelta plausibile, trova una spiegazione comprensibile. Per venire alla componente di interesse per la nostra ricerca vogliamo concentrarci sullo spot/cortometraggio prodotto in questo contesto: esso, pur essendo di indubitabile fascino, purtroppo non si libra, vincolato dalla natura dell’operazione, da un tono vivacemente promozionale. Ma passiamo alla visione del filmato:

Le immagini sono straordinarie, ed ogni cattolico se ne sentirà infuocato (a ragione): sono certamente tutte composte per ottenere un surplus d’emozione, e se si può in qualche misura storcere il naso per gli estetismi e le strizzatine d’occhio strappa-entusiasmi (le scene “in costume” soprattutto), bisogna comunque riconoscere la bontà del messaggio il quale, nonostante tutto, arriva chiaro e tondo nella sua verità, quest’ultima sempre pura e senza fronzoli.

Vi sfido a dirmi che il filmato vi ha lasciato indifferenti, e che non avete pensato, anche solo in un flash: “Ehi! Io sono cattolico!!”

Annunci

Lascia un commento so far
Lascia un commento



Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: