LA LUCE IN SALA


GIBSON ED ESZTERHAS PER GIUDA MACCABEO
12 settembre 2011, 11:08 am
Filed under: News

A volte me lo chiedo… cosa starà architettando il cattolico dissidente Mel Gibson? Dopo averci regalato quel capolavoro intriso di spiritualità che è The Passion (2004), non si può certo dire che abbia avuto la fortuna di una carriera in continua ascesa e, soprattutto, una vita privata famigliare preparata alle furiose polemiche post successone e ai suoi exploit diciamo… lontani da quella spiritualità per cui ci piace ricordare il vecchio Mel). É di questi giorni la notizia che un importante progetto dedicato alla storia ebraica vedrà il suo acclamato e insieme discusso, ritorno alla regia. Si tratta della vicenda di Giuda Maccabeo, l’eroe che guidò, assieme al padre Mattatia e quattro fratelli, la prima rivolta per la libertà religiosa ricordata dalla storia. Il greco Antioco IV era infatti determinato a imporre agli ebrei conquistati il credo ellenistico, arrivando a dedicare addirittura a Zeus un altare all’interno del Tempio di Gerusalemme. L’episodio è particolarmente caro anche agli ebrei di oggi, ricordato dalla festività detta Festa delle Luci o Hanukkah. Gli ingredienti per la ripresa delle polemiche ci sono tutti, cominciando da chi si domanda come sia possibile che una star in odore di antisemitismo venga ancora privilegiata per progetti di tale rilievo, e continuando con chi ravvisa (probabilmente a proposito) una intelligente operazione di restyling d’immagine da parte del noto attore, il quale ne approfitta per ribadire come fra sé e la comunità ebraica, a suo parere, non esista alcun gap. Una cosa è certa, tutto questo non significa affatto che Mel non possa essere sinceramente coinvolto dallo spirito del film, così affine al suo stile eroico (Braveheart, 1995) e ai suoi interessi religiosi. Oltre alla cura della regia sembra che l’attore potrà vestire i panni di Mattatia. (Cineblog)

Di ulteriore interesse la partecipazione di Joe Eszterhas (foto a destra) alla sceneggiatura, notissima penna del cinema è a noi caro (oltre che per sceneggiature notevoli come Basic Istinct, Verhoeven 1992, e Flashdance, Lyne 1983) per il dono di una testimonianza molto forte: colpito da un tumore alla laringe ne perde chirurgicamente i tre quarti; messosi a pregare per la disperazione, ne otterrà miracolosamente la guarigione integrale. Si è convertito al cattolicesimo e ha scritto Crossbearer: A Memoir of Faith. (fonte)

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3 commenti so far
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Interessante. Ricordo che si parlò di un progetto circa la vicenda dei Maccabei già dopo l’uscita di “La Passione di Cristo”.
M

Commento di M

Interessante davvero! Speriamo che stavolta facciano sul serio.

Commento di filippociak

Pare di no: ho letto (http://www.tempi.it/la-warner-bros-boccia-la-sceneggiatura-che-ne-sar-del-giuda-di-mel-gibson) che il progetto è stato bocciato dalla casa di produzione.

Commento di Emilia




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